Santa Vittoria in Matenano, in breve
Santa Vittoria in Matenano è un comune italiano di 1 119 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche. Il comune fa parte del circondario amministrativo montano di Amandola della provincia di Fermo, comprendente oltre al capoluogo circondariale, anche i comuni preappenninici di Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Smerillo.
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Santa Vittoria fu fondata intorno all'898 dai monaci dall'Abbazia di Farfa. Questa abbazia, protetta dell'imperatore Carlo Magno, nel periodo di suo massimo splendore controllava gran parte dell'Italia centrale, ma, a seguito della decadenza dell'Impero sarolingio, venne assediata dai saraceni. Dopo sette anni di assedio, l'abbazia venne alla fine abbandonata dai monaci che, divisi in tre gruppi e sotto la guida dell'abate Pietro I, si diressero una parte verso il monastero di S. Ippolito e S. Giovanni in Silva presso Santa Vittoria in Matenano, una seconda parte verso Rieti, dove vennero trucidati dai saraceni, ed infine verso Roma, da dove l'abate Ratfredo ricondusse i monaci a Farfa al termine del saccheggio, culminato con l'incendio dell'abbazia.
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Il centro storico del paese conserva l'antico tracciato medioevale e le caratteristiche costruzioni in mattoni. Nel corso principale (l'antica via Perticaria), alla quale si accede attraversando l'arco sotto la Torre Civica dell'Abate Odorisio del 1234, si possono ancora ammirare alcuni degli antichi palazzi gentilizi del 1500 come il Palazzo Melis, Palazzo Conti della Torre, Palazzo Sepe-Monti e la chiesa di Sant'Agostino. Tra gli altri monumenti degni di nota, vi è il Monastero delle Benedettine che ha origini antichissime, con la annessa Chiesa di Santa Caterina.
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