Monsampietro Morico, in breve
Monsampietro Morìco è un comune italiano di 582 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il nome del borgo compare per la prima volta sotto il pontificato di papa Alessandro II in un documento del 1061, quando Malugero Melo, figlio del nobile normanno Drogone d'Altavilla conte delle Puglie, fondò nel fermano tre castelli protetti da alte e solide mura: Monsampietro Morico, Sant'Elpidio Morico e Monte Rinaldo (Morico). Secondo la tradizione, Malugero chiamò il suo possesso "Morico" in onore di sua moglie, il cui nome era Morica (più probabilmente tale denominazione deriva dal termine latino murex, riconducibile alla specie vegetale Medicago murex o al genere di molluschi Murex, ambedue caratterizzati da aculei). Nel 1317, il borgo si sottomise volontariamente a Fermo seguendone le vicissitudini storiche, dopo che era stato più volte assalito e conquistato.
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Il castello merlato al centro del paese risale al 1061, mentre la chiesa romanica di San Paolo, nel cimitero, è del XIII secolo. Questo castello fu completamente rifatto nel Quattrocento. Dell'antica struttura difensiva è interessante la torre, edificata in pietra con conci perfettamente squadrati. Essa è posizionata a difesa della porta romanica sottostante. Era circondata sulla sommità da un aggetto che favoriva il tiro piombante.
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Monsampietro Morico è noto per la Sagra de "Lo Magnà de' 'na 'ota", una delle sagre gastronomiche più rappresentative del patrimonio culinario della tradizione contadina marchigiana. Si svolge tutti gli anni l'8 e il 9 Agosto all'interno del centro storico, dove la cucina si fonde con il folclore creando un'atmosfera unica nel suo genere. Nelle ultime edizioni la manifestazione ha richiamato più 3000 persone diventando dopo 20 anni una delle sagre più partecipate e attese della provincia di Fermo. L'organizzazione della stessa è in capo all'Associazione Culturale 'Le Scalette', nome che riprende il punto di ritrovo (le scale di accesso alla chiesa di San Francesco) di tante generazioni nel centro del paese.
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