Porto Sant'Elpidio, in breve
Porto Sant'Elpidio è un comune italiano di 25 717 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche. È il secondo comune più popoloso della provincia dopo il capoluogo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Porto Sant'Elpidio è stato istituito come comune autonomo il 14 novembre 1952, data dalla suddivisione amministrativa della città di Sant'Elpidio a Mare nel secondo dopoguerra. Prima del 1952, Porto Sant'Elpidio era considerato il porto del vecchio comune, infatti la sua posizione nei pressi dell'Adriatico favoriva gli scambi commerciali verso l'est Europa, tra cui la Grecia, come ci riporta Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia. Grazie ad alcuni scavi effettuati nei primi anni del XX secolo, nella zona interna del comune (Fonteserpe, Pescolla, Pian Di Torre) si sono trovati molti reperti archeologici importanti, che confermano la presenza di alcune sepolture villanoviane.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Santuario di Santa Maria Addolorata: edificata nel 1548, originariamente chiesa rurale, divenne nel 1745 Cappellina Curata. In seguito a un fatto miracoloso, che sarebbe avvenuto nel 1829, e all'impegno del parroco don Giuseppe Benvignati (Don Pino), fu eletta Santuario Mariano. Chiesa del Sacro Cuore Chiesa della Madonna della Fiducia. Edificata nel 1789. Chiesa della Santissima Annunziata Chiesa di San Pio X Torre dell'orologio; le prime testimonianze di una torre di avvistamento si hanno nel 1335, venne completata nel 1560 grazie all'intervento di Papa Pio IV perché riteneva strategica una torre di avvistamento per proteggere la popolazione dalle frequenti incursioni dei pirati ottomani.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Teatro delle Api inaugurato nel 2006, di cui è direttore artistico Neri Marcorè. Nella stagione estiva vi si svolge il festival internazionale di teatro per ragazzi "I teatri del mondo".
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Fino al XVI secolo, l'attività l'economia si basava principalmente sul commercio e l'attività portuale, con scambi attivi verso le altre coste dell'Adriatico e la Dalmazia. Con la proibizione della vendita del grano, divieto emanato con editto pontificio del 1697 di Innocenzo XII, l'economia subì un grave danno, riprendendosi solamente nel 1738. Nel XIX secolo si concentra principalmente sul commercio del legno, per poi decadere e lasciare spazio alla pesca. Agli inizi del Novecento la costruzione del Concimificio FIM ha creato un notevole incremento della produzione e dell'economia locale, che precedentemente era basata soprattutto su pesca e agricoltura.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Porto Sant'Elpidio si trova a 4 m s.l.m. ed è il penultimo (39º) Comune più basso e il 14º più esteso nella provincia di Fermo. Il suo tessuto urbanistico si è principalmente sviluppato in linea con il litorale marino, seguendo i due principali assi viari costieri: la strada statale 16 Adriatica e la linea ferroviaria adriatica. La città di diffonde lungo i 7 km di costa marina, delimitata a nord e a sud rispettivamente dai fiumi Chienti e Tenna. A seguito del forte aumento demografico degli ultimi anni, lo sviluppo sta proseguendo sui bassi declivi che salgono in collina e sulle colline stesse; le frazioni Corva e Cretarola popolano, infatti, le alture più rilevanti del territorio cittadino.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.