Sant'Elpidio a Mare, in breve
Sant'Elpidio a Mare è un comune italiano di 16 292 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nell'887 fu fondata una delle più antiche e potenti abbazie benedettine delle Marche: l'abbazia imperiale di Santa Croce al Chienti. Il borgo medievale, conosciuto con il toponimo di "Castello di Sant'Elpidio", sorse nell'XI secolo sul colle nella cui sommità è ospitata la chiesa della Madonna dei Lumi.Elevato al rango di libero comune, nel 1250 Federico II di Svevia gli concesse la costruzione di un porto tra i fiumi Chienti e Tenna. Fu nei secoli successivi al centro di aspri contrasti con la vicina Fermo. Saccheggiato nel 1328 dalle truppe di Mercenario da Monteverde fu nuovamente distrutto dal ghibellino Rinaldo da Monteverde nel 1376 e nel 1377. Nel 1380 gli elpidiensi ricostruirono il paese nella posizione in cui è ancora oggi.
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L'Abbazia imperiale di Santa Croce al Chienti fondata sopra ad un edificio religioso preesistente del VI, grazie alle terre donate al monastero dal vescovo di Fermo e alla munificenza dell'imperatore Carlo il Grosso che concede con privilegio del 24 giugno 883 i mezzi economici necessari alla sua realizzazione, venne solennemente consacrata il 14 settembre 887 alla presenza del vescovo di Fermo Theodosio e di innumerevoli canonici. Il periodo di massimo splendore dell'abbazia benedettina oscilla tra il X e il XII secolo in cui beneficia di ampliamenti in stile romanico. Nel 1468 il complesso abbaziale diventa di proprietà del Comune di Sant'Elpidio a mare. Nel 1749 Alessandro Borgia arcivescovo di Fermo restaura la basilica.
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Conserva manoscritti che risalgono al IX secolo, pergamene, bolle Papali e Imperiali. Situata all'interno dell'antico convento dei Padri Filippini, contiene al suo interno il polittico con la Incoronazione della Vergine, del XV secolo, di Vittore Crivelli composto da 18 pannelli realizzati con la tecnica della tempera su legno in cui il pittore raffigura in alto da sinistra verso destra Sant'Antonio da Padova, Sant'Elpidio, La Madonna, Il Messia, Santa Maria di Magdala, San Bernardino da Siena; al centro da sinistra verso destra San Bonaventura da Bagnoregio, San Giovanni Battista, L'Incoronazione della Vergine, San Francesco d'Assisi, San Ludovico di Tolosa; e in basso sei pannelli di piccole dimensioni che illustrano episodi della vita di San Giovanni Battista.
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