Magliano di Tenna, in breve
Magliano di Tenna (Majà in dialetto fermano, o anche Majà per le sue piccole dimensioni territoriali) è un comune italiano di 1 405 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche. Fa parte della Zona Territoriale n. 11 di Fermo dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche (in sigla Z.T. n. 11 - A.S.U.R. Marche).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Secondo una tradizione non documentata venne fondato da tal capitano di ventura Mayano. Magliano di Tenna è un piccolo centro della media valle del Tenna che conserva tutte le caratteristiche di un paese medioevale: la cinta muraria, i torrioni, i blocchi di case che li uniscono seguendo l'andamento delle mura, case a doppia schiera nell'interno del castello che si affacciano sui vicoli silenziosi. Sul lato nord-ovest si trova la Porta da Bora, antico ed unico ingresso al castello. Successivamente è stata aperta un'altra porta, sul lato est, che dà sulla piazza principale. Difficile è risalire alla fondazione del castello, è certa però la sua esistenza nel 1030, anno in cui viene menzionato per donazioni fatte nel territorio di Magliano.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nella chiesa di San Gregorio, la cui costruzione risale al 1700 sulle rovine di una struttura preesistente, è possibile ammirare delle tele appartenenti ai fratelli Ricci di Fermo, a Litterio Ricciardelli da Messina, ad allievi del Gandolfi. Inoltre vi è un affresco, rappresentante la Madonna con Santa Caterina d'Alessandria e Santa Lucia, del 1400 attribuito a Vincenzo Pagani. Nella sacrestia della Madonna delle Grazie vi è un affresco della seconda metà del Quattrocento; è costituito da due scene raffiguranti un "Adorazione" e una "Crocifissione". L'affresco è stato attribuito a Giacomo Cola e Pietro Alima allievi di fra Marino Angeli (scuola farfense).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel 1995 nasce, per volontà di alcuni appassionati di musica del paese, la Corale San Gregorio Magno. Nata inizialmente con lo scopo di animare le liturgie, si è nel corso degli anni intrapreso lo studio di brani polifonici. Attualmente la corale vanta circa 35 coristi, provenienti anche dai paesi limotrofi, ed un repertorio che spazia dal sacro al profano. Evento ormai consueto è "Cantando sotto le stelle", concerto che nei primi di luglio di ogni anno la Corale ripropone nella caratteristica piazzetta del centro storico, con brani di musica leggera e colonne sonore di film.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.