Porto San Giorgio, in breve
Porto San Giorgio è un comune italiano di 15 475 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Strabone, storico greco del primo secolo a.C., nomina Fermo e il suo porto nella Geografia. A sua volta lo scrittore latino Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia, lo designa come Castellum Firmanorum. La città è inoltre nominata nell'Itinerario dell’imperatore Antonino, risalente al V secolo d.C. e nella Tabula Peutingeriana, antichissima carta geografica dell’epoca imperiale romana. Vi figura col nome di Castello Firmani, sito in epoca romana probabilmente alla foce del fiume Ete. Nei documenti medievali compare col nome di Portus Sancti Georgi e Portus Firmi nel 1231, nell'XI secolo divenne fortezza col nome di Castel San Giorgio. È indicato nei portolani e nelle carte nautiche antiche come scalo marittimo di primaria importanza.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Tra i principali monumenti di Porto San Giorgio si annoverano chiese ed edifici civili, pubblici e privati. Costruita nel 1267 dal veneziano Lorenzo Tiepolo, podestà di Fermo. La rocca, di forma quadrangolare con un mastio e merli guelfi, è stata recentemente ristrutturata ed è sede di manifestazioni culturali teatrali di arte drammatica. Chiesa di San Giorgio: costruita nel 1830 a fianco della torre dell'orologio e ai piedi di Rocca Tiepolo su progetto è dell'architetto Ildebrando Giunchini. Davanti alla facciata, che risulta incompiuta, doveva trovarsi un portico con colonne doriche. L'interno a tre navate è cadenzato da colonne ioniche. Nell'abside una scultura di Giorgio Paci raffigurante san Giorgio con il drago.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Tipico di Porto San Giorgio è il "brodetto alla sangiorgese" o "brodetto di Porto San Giorgio". Il comune di Porto San Giorgio ha infatti codificato per il brodetto la Denominazione comunale d'origine (De.Co.). Nella ricetta De.Co. non si possono utilizzare pesci congelati, pesci non dell’Adriatico centrale, e tutti gli altri ingredienti devono essere locali. La ricetta ufficiale prevede dunque lo sgombro, il gattuccio e/o palombo, il merluzzo, il suro, lo scorfano, il sanpietro, il grongo, la triglia, il merlano, la baraccola (o razza), la rana pescatrice, la tracina, la gallinella di mare, il pesce prete, il moscardino, la mazzancolla, il cefalo e il granchio.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Porto San Giorgio venne ufficialmente riconosciuta “stazione di cura, soggiorno e turismo” con il decreto ministeriale del 28 ottobre 1927. Il turismo continua ad essere, insieme alla pesca, la prevalente attività economica locale, mentre nel settore industriale operano imprese del settore alimentare e dell'olio, cartario, meccanico, produzione di mobili e calzaturiero. Porto San Giorgio è uno dei Comuni più ricchi delle Marche e il più ricco della provincia di Fermo, con - nel 2025 - un reddito medio di 25.186 euro. Nel Comune 180 contribuenti hanno dichiarato un reddito superiore a 120.000 euro.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.